Concorso straordinario per il ruolo: i docenti in possesso dei requisiti di accesso possono presentare domanda di partecipazione tramite Istanze online fino al 10 agosto. Quando la prova scritta e quando le assunzioni.

Quando si svolgerà la prova scritta

Lo svolgimento del concorso straordinario prevede un’unica prova scritta da superare con almeno 56/80, la valutazione dei titoli e lo svolgimento del percorso che porterà al conseguimento dell’abilitazione.

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta qualche giorno fa a “Uno Mattina Estate”, programma di approfondimento giornalistico in onda su Rai 1 affermando  Il concorso straordinario, per 32mila  posti, si svolgerà “nella prima settimana di ottobre o giù di lì“.

Dovrebbe infatti essere già completata la ricognizione delle aule informatiche utili per lo svolgimento delle prove, mentre non è ancora aperta la procedura per la costituzione delle commissioni giudicatrici.

Quando le nomine in ruolo per i vincitori del concorso straordinario

Se i tempi di svolgimento della procedura concorsuale corrisponderanno a quanto dichiarato dalla Ministra Azzolina è plausibile che tra espletamento della prova scritta, correzione e pubblicazione degli esiti passeranno alcuni mesi; quindi inizio anno 2021.

Il bando, DDG n. 510 del 23 aprile integrato con Decreto Dipartimentale n.783 del 8 luglio 2020 prevede “Ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria ed immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 e’ riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020.”

Alcuni docenti chiedono: se l’esito della procedura sarà noto tra dicembre e gennaio saremo subito immessi in ruolo? 

Anche se l’immissione in ruolo dovesse avvenire nel corso dell’anno scolastico, in ogni caso la nomina sarebbe giuridica, esattamente come quella conferita dal 1° settembre 2021.

I posti destinati ai vincitori, verranno occupati dai supplenti con contratto a tempo determinato, in moltissimi casi quegli stessi docenti che vinceranno il concorso.

Bisogna anche considerare che i docenti dovranno svolgere il percorso di formazione che porterà al conseguimento dell’abilitazione, se destinatari di una supplenza almeno al 30 giugno.

(Articolo tratto da Orizzontescuola.it  del 04/08/2020)