È inevitabile pensare come oggi sapere l’inglese costituisca una competenza davvero essenziale per inserirsi nel mondo del lavoro. Se hai la necessità di trovare una professione che ti dia ampie opportunità, è necessario che tu abbia un curriculum che dimostri di possedere un buon livello di inglese, sia in forma scritta che in modalità parlata. In questo modo ti puoi inserire davvero meglio nel mondo del lavoro, che è spesso molto complicato, facendo riferimento agli ultimi tempi. Gli ultimi dati dimostrano come saper parlare la lingua inglese sia davvero importante. Infatti le indagini rivelano che il 65% di coloro che possiedono una buona conoscenza dell’inglese può contare su un buon posto di lavoro. E non è affatto un dato da sottovalutare, considerando la crisi economica di questi tempi.

Quanto è importante l’inglese nelle aziende

Dovresti seriamente prendere in considerazione la possibilità di frequentare corsi di inglese, se vuoi avere una maggiore possibilità di inserirti in un contesto aziendale dinamico e produttivo.

Molte persone che hanno deciso di mettersi a studiare l’inglese riferiscono che lo hanno fatto proprio per ragioni lavorative. A volte sono proprio le aziende per cui lavorano a richiedere queste competenze.

Infatti all’interno dei contesti aziendali è importante conoscere l’inglese anche per avere più opportunità di fare carriera. Soprattutto l’inglese è importante all’interno delle aziende nate da poco, le cosiddette start up, che sfruttano tutte le possibilità garantite da internet per comunicare a livello internazionale proprio parlando in inglese.

L’inglese è importante per gestire il personale internazionale

Pensiamo a quanto possa essere importante l’inglese in un contesto sempre più particolare. Spesso infatti molte aziende non hanno una vera e propria sede fisica in cui il lavoratore si reca tutti i giorni.

Spesso si tratta di web agency, che si avvalgono di personale che vive in più Paesi nel mondo. Per gestire meglio il personale anche a livello internazionale, è essenziale apprendere la lingua per eccellenza, che permette di comunicare anche fra persone che parlano lingue differenti.

Si tratta quindi dell’inglese, che coloro che si occupano di gestione del personale devono necessariamente conoscere.

Può capitare infatti di organizzare dei meeting aziendali attraverso delle videochat vocali, per avere dei contatti più rapidi o per fare il punto della situazione, e di aver bisogno di comunicare in maniera comprensibile per tutti.

Quanto è importante l’inglese per espandere il business

Per avere un business di successo potrebbe essere davvero importante conoscere l’inglese. Questa lingua parlata a livello internazionale anche come veicolo di comunicazione per superare gli ostacoli rappresentati da lingue differenti nel mondo dà la possibilità di restare in contatto con diverse persone e con diverse aziende.

In questo modo ci si può confrontare meglio, anche a distanza, per giungere ad individuare delle nuove strategie di mercato. Parlando tutti inglese si possono trovare anche degli accordi internazionali che certamente fanno bene all’espansione del business.

Naturalmente stiamo parlando non soltanto dell’inglese parlato, ma è fondamentale anche l’inglese scritto. Eppure avere una buona padronanza della lingua inglese nella forma scritta è molto significativo perché ci si guadagna anche in termini di credibilità.

Si sa che spesso molti incontrano difficoltà perché l’inglese si scrive in un modo e si parla in un altro. Tuttavia, se vuoi raggiungere e mantenere un livello elevato di professionalità, dovresti acquisire le giuste competenze sia nella forma scritta che in quella parlata, per avere ancora più possibilità di successo nel tuo settore di riferimento.

A beneficiarne sarà sicuramente il tuo business, per intraprendere rapporti commerciali di ampi orizzonti e quindi per guadagnare di più. Da tutti questi fattori ti sarai potuto rendere conto quanto non è assolutamente da sottovalutare lo studio dell’inglese, sia per chi vuole avere la possibilità di trovare lavoro sia per chi è già inserito nel mondo lavorativo.

(Articolo tratto rsvn.it del 07/08/2020)