Che tu ne sia cosciente o meno, che tu ne abbia intenzione o meno, nel momento stesso in cui entri nel mondo del lavoro hai un personal brand di cui prenderti cura. È tuo interesse renderlo accattivante, mantenerlo valido e soprattutto sfruttarlo appieno. Soprattutto online, dove le persone ti cercano, ti trovano e si fanno la loro idea di te guardando i tuoi profili social.

Sembra ovvio che sui tuoi profili personali puoi pubblicare scorci – anche se dubbiosamente consoni – della tua vita privata, ma di fatto c’è un social su cui è bene esserci e farlo in modo esclusivamente professionale.

Linkedin: numeri e statistiche

Quando si parla di consapevolezza e promozione del proprio brand e gestione della propria reputazione professionale, nessun social network può reggere il confronto con Linkedin.

Può aiutarti a:

  • migliorare (e potenziare) il tuo personal brand
  • portare traffico e visibilità al tuo sito
  • generare nuovi contatti e opportunità di collaborazione
  • acquisire connessioni ed espandere il tuo territorio d’azione

il tutto in chiave prettamente lavorativa.

Con i suoi quasi 700 milioni di utenti registrati, di cui quasi 300 milioni attivi sulla piattaforma, e i 9 miliardi di contenuti visualizzati  a settimana, Linkedin è in grado di veicolare oltre il 50% del traffico social sui siti B2B ed è considerato come miglior fonte di lead dal 79% dei suoi utilizzatori.

Su Linkedin non si prediligono i collegamenti con parenti e amici ma preziose connessioni aziendali che possano migliorare, arricchire o cambiare la propria vita lavorativa.

Ed è proprio qui che entra in gioco la gestione del tuo personal brand: la capacità di mostrare le tue esperienze e competenze, di collaborare e confrontarsi online con colleghi e competitor farà sì che i tuoi contenuti abbiano sempre maggiore visibilità e aumenterà a dismisura le possibilità di attirare a te nuove occasioni lavorative.

Come rendere vincente il tuo profilo su Linkedin

Perché i professionisti e le aziende decidano di connettersi a te e interagire con te, è necessario che il tuo profilo sia efficace ed efficiente.

Il tuo profilo è SEO oriented?

Prima di essere un social network, Linkedin è un potente motore di ricerca. Una volta che hai chiaro in mente chi sei, cosa fai e qual è il tuo target, individua una parola chiave e usala al meglio: inseriscila nella headline, nel tuo about, nella descrizione dei lavori. Insomma, ovunque sia possibile, in modo che chi cerca le tue competenze ti trovi tra i risultati proposti dalla piattaforma.

Nella descrizione di te stesso, osa!

Per farti notare non puoi sperare che un paio di parole chiavi possa bastare a metterti in luce. Devi mostrare di cosa sei capace in modo chiaro e diretto.

Se venderti non è mai stata tra le tue priorità è tempo che tu le riveda!

Se vuoi che chi legge la tua descrizione si faccia una buona opinione di te, devi partire rispondendo a due semplici domande:

  • cosa puoi fare e
  • cosa sai.

Inutile scrivere chilometri di parole e concetti contorti: meglio concentrarsi su conoscenze, esperienze e talenti naturali, evitando inutili tecnicismi. Più semplice è la tua comunicazione, maggiore è il pubblico cui ti mostrerai: rendi il tuo brand più accessibile che mai.

E a dimostrazione delle parole, non dimenticare i fatti che ti aiutano a dimostrare le tue abilità.

Es. Hai aumentato il traffico al sito del tuo cliente di X%? Hai migliorato i profitti dei clienti di Y%? Hai fatto risparmiare al cliente Z% riorganizzando le mansioni aziendali?

Qualsiasi obiettivo tu abbia raggiunto, fallo sapere al mondo.

Anche l’occhio vuole la sua parte!

Non devo dirti io che l’immagine di profilo è la prima cosa che viene visualizzata in un profilo, vero? Posso però ricordarti di sceglierla con cura.

Un bello scatto, luminoso, che mostri il tuo viso sorridente e le spalle (no a primi piani stretti e foto a figura intera), vestito in modo serio e professionale e che non includa altri che te.

Insomma, l’immagine di una persona di esperienza, sicura delle proprie capacità.

E poi c’è l’immagine di copertina. Molti la sottovalutano o – peggio – la ignorano. Hai presente il tappetino di benvenuto di casa? Ecco, la copertina ha la stessa funzionalità sul tuo profilo.

Sfruttala quindi in modo creativo per promuovere il tuo logo e il tuo settore lavorativo o per promuovere l’ultimo obiettivo raggiunto, il primo libro pubblicato, i tuoi servizi o l’ imperdibile freebie scaricabile sul tuo sito.

Mettiti in gioco: sfrutta i video.

È diventato lo strumento tormentone di tutte le piattaforme social e Linkedin non è da meno. Anzi. Sta a te fare la differenza nell’ utilizzarli per distinguerti dagli altri professionisti e veicolare con successo il tuo Brand.

Puoi decidere di realizzare:

  • un video di presentazione che completi e arricchisca il tuo curriculum vitae
  • clip multimediali per presentare eventuali interviste che ti vedono protagonista
  • un video trailer del tuo ultimo corso online o del tuo eBook
  • brevi video su uno specifico argomento di settore per renderti utile al pubblico
  • la versione video degli articoli del tuo blog

e tutto quello che ti viene in mente di sfruttabile per mostrare le tue abilità.

Verba volant, scripta manent!

Essendo un professionista, probabilmente hai già un blog su cui ti sei organizzato per pubblicare contenuti utili, di qualità e con una certa costanza. E immagino che li condividi anche su Linkedin. Ottimo.

Ma… lo sai – vero? – che pubblicare direttamente su Linkedin è un ottimo modo per raggiungere tutte le tue connessioni con un clic?

E allora, prova a pubblicare:

  • un estratto del tuo ultimo articolo sul blog con tanto di link annesso
  • un contenuto esclusivo per il tuo pubblico, per aumentare la visibilità e le interazioni
  • una versione visual dei contenuti dei tuoi articoli
  • la case history del tuo ultimo cliente

e tutto che ha a che fare con le ultime tendenze (e le tue riflessioni personali!) nel tuo settore.

Da soli non si sta bene neanche in paradiso.

Oltre che per vendere te stesso, tieni a mente che Linkedin (come ogni social network che si rispetti) vive di connessioni. Quindi, leggi, commenta e condividi i contenuti di altre persone (anche colleghi e competitor): queste sono le cose che aiutano a creare buoni rapporti sulla rete.

Conclusioni

Come hai potuto intuire, il modo in cui decidi di gestire il tuo profilo su Linkedin gioca un ruolo davvero importante sull’impressione che gli altri si fanno di te e della tua serietà professionale. Le linee guida indicate nell’articolo vogliono aiutarti proprio a curare i dettagli che possono far distinguere il tuo Brand nel mare magnum dei professionisti presenti sulla piattaforma

(Articolo tratto da Eipass Blog del 01/10/2020 a cura di Cinzia Di Martino)